Deadline presentazione proposte progettuali: 26 marzo 2026
La call AriSLA 2026 prevede la possibilità di presentare proposte riguardanti gli ambiti della ricerca di base, preclinica e clinica osservazionale e indica alcune linee di ricerca prioritarie per la Fondazione, potenzialmente di maggiore impatto sulla conoscenza, diagnosi precoce e trattamento della SLA.
Soggetti ammissibili: Ricercatori di istituti di ricerca pubblici e privati italiani non profit e di università italiane, presentando progetti di ricerca nelle aree di ricerca di base, preclinica e clinica osservazionale.
Tipologia progetti candidabili – Il Bando AriSLA 2026 prevede la possibilità di applicare con due tipologie di progetti, “Pilot Grant” o “Full Grant”. I primi sono studi esplorativi che hanno l’obiettivo di sperimentare idee particolarmente innovative ed originali, presentate da un singolo centro di ricerca. I secondi sono progetti che sviluppano ambiti di studio promettenti, basati su solidi dati preliminari e che possono essere proposti anche in collaborazione tra diversi centri.
Durata e budget dei progetti – Il Bando 2026 prevede per i “Pilot Grant” una durata massima di 12 mesi ed un finanziamento non superiore a 80.000 euro, mentre i “Full Grant” potranno avere durata massima di 36 mesi ed un finanziamento fino ad un massimo di 240.000 euro, se il progetto è monocentrico, oppure fino ad un massimo di 300.000 euro, se è multicentrico.
Modalità di partecipazione – Le proposte dovranno essere sottomesse come lettere di intenti (“Letter of Intent”, LOI) contenenti una presentazione sintetica del progetto candidato. È possibile partecipare al Bando fino al 26 marzo 2026, attraverso la piattaforma online accessibile anche tramite il sito www.arisla.org.
Chi fosse interessato a partecipare deve compilare il form online per la presentazione della proposta, salvare il PDF generato e inviarlo all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., per ottenere il parere favorevole del Direttore Scientifico, entro e non oltre il 16 marzo p.v..